F1 team principals and officials in a commission meeting discussing 2026 power unit concerns, with McLaren's Andrea Stella addressing the group.
F1 team principals and officials in a commission meeting discussing 2026 power unit concerns, with McLaren's Andrea Stella addressing the group.
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Riunione commissione F1 affronta preoccupazioni per power unit 2026

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I team principal e i funzionari della Formula 1 si sono riuniti mercoledì scorso per una riunione della commissione per affrontare le questioni chiave delle regolamentazioni 2026 in arrivo, in particolare le nuove power unit. Andrea Stella della McLaren ha evidenziato quattro grandi preoccupazioni, tra cui partenze di gara, recupero energetico, difficoltà di sorpasso e uso della straight mode. Sebbene alcuni problemi abbiano registrato progressi nei test, altri rimangono irrisolti prima dell'inizio della stagione.

La riunione della Commissione F1 si è concentrata sulle regolamentazioni 2026, che introducono power unit più dipendenti dall'energia elettrica, spostando la dinamica delle corse verso una maggiore gestione della batteria. Andrea Stella, team principal della McLaren, aveva precedentemente delineato tre preoccupazioni principali dopo la prima settimana di test pre-stagionali in Bahrain. Primo, le partenze di gara potrebbero diventare problematiche senza il componente MGU-H, richiedendo ai piloti di far girare i motori per almeno 10 secondi per far spoolare la turbo. Stella ha sottolineato: «tutte le auto devono avere la power unit pronta a partire, perché la griglia non è il posto dove vuoi avere auto lente nel partire dalla griglia.»  nnIn risposta, i test della seconda settimana in Bahrain hanno incluso partenze simulate con modifiche procedurali per garantire una preparazione equa. Stella ha notato sviluppi positivi ma ha riconosciuto disparità nelle prestazioni di partenza.  nnIl secondo problema riguarda le manovre 'lift and coast' alla fine dei rettilinei per recuperare energia, un punto criticato da Max Verstappen come 'Formula E su steroidi'. La terza preoccupazione è la fame di energia che potrebbe ostacolare i sorpassi, aggravata su tracciati come Jeddah e Melbourne con meno zone di frenata rispetto a Bahrain e Barcelona.  nnUn quarto problema è emerso durante la riunione: l'impiego della straight mode – riduzione degli angoli delle ali per meno drag – dalla griglia alla prima curva. Stella ha riportato un accordo generale nel paddock contro il suo uso al via, in attesa di ratifica FIA.  nnSul lift-and-coast, i team hanno testato l'innalzamento del 'superclip' da 250 kW a 350 kW, permettendo il recupero energetico a pieno gas senza sollevare. Stella ha detto: «L'abbiamo testato con successo oggi e siamo contenti», sebbene la FIA deciderà sull'implementazione.  nnLe critiche dei piloti sono aumentate, con Lewis Hamilton che ha dichiarato: «Ho avuto sette riunioni in un giorno. Sembra che serva una laurea per capire tutto questo pienamente.» Ralf Schumacher ha respinto tali opinioni, affermando: «Questi sono i migliori piloti al mondo. Devono gestirlo. Punto.»  nnGeorge Russell ha definito la reazione 'prematura', mentre Carlos Sainz ha esortato FIA e FOM ad affrontare le regole motore con mente aperta. La stagione inizia l'8 marzo 2026 a Melbourne, dove i test reali chiariranno questi problemi.  nnStella sostiene che i cambiamenti preservano l'F1 come 'la sfida definitiva' per i piloti.

Cosa dice la gente

Le reazioni su X alla riunione della Commissione F1 si concentrano sulle preoccupazioni di Andrea Stella riguardo alle regolamentazioni power unit 2026, inclusi partenze di gara insicure, difficoltà di sorpasso, sfide nel recupero energetico e rischi lift-and-coast. Molti utenti e analisti chiedono cambiamenti immediati alle regole focalizzati sulla sicurezza prima dell'inizio della stagione, mentre le dichiarazioni ufficiali indicano nessuna modifica immediata. I sentimenti variano da appelli allarmati all'azione a report neutrali sulle discussioni in corso.

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