Il Tribunale di Istanza Sezione Sociale 1 di Ibiza ha accolto la richiesta di un tecnico cinofilo contro il padre, ex gestore di Can Dog, per il ripetuto mancato pagamento degli stipendi.
Il giudice ha ordinato a P.A. di versare 30.456 euro a titolo di indennizzo equivalente al licenziamento ingiustificato, oltre agli stipendi arretrati con un interesse di mora del 10%. Il ricorrente, A.A., aveva lavorato per 15 anni presso il centro fino alla sua chiusura definitiva nel dicembre 2025.
La sentenza stabilisce che i ritardi nel pagamento delle retribuzioni, per un totale di 8.395 euro relativi ai cinque mesi precedenti la chiusura, costituiscono una violazione grave e persistente dello Statuto dei Lavoratori. Il datore di lavoro non si è presentato all'udienza.
Can Dog, situato a Sant Llorenç de Eivissa, aveva dovuto affrontare decenni di denunce per il benessere degli animali prima di essere chiuso dal Consell Insular in seguito a ispezioni che avevano riscontrato condizioni igienico-sanitarie precarie.