La UEFA ha multato il Real Madrid di 15.000 euro e disposto la chiusura parziale sospesa dello stadio dopo che un sostenitore ha eseguito un saluto nazista prima della partita di Champions League del club contro il Benfica. L'incidente è avvenuto al Santiago Bernabéu, dove il tifoso è stato rapidamente espulso dalla sicurezza. La sanzione evidenzia le continue preoccupazioni sul comportamento discriminatorio nel calcio.
Il 25 febbraio 2026, prima della vittoria per 2-1 del Real Madrid nel ritorno dei playoff di Champions League contro il Benfica al Santiago Bernabéu, un sostenitore nella sezione Grada Fans della tribuna sud inferiore ha fatto un saluto nazista, come ripreso dalle telecamere televisive. Il personale di sicurezza ha identificato e espulso l'individuo dallo stadio poco dopo la diffusione delle immagini. UEFA's Control, Ethics and Disciplinary Body ha annunciato le sanzioni il 6 marzo 2026, multando il club di 15.000 euro e ordinando la chiusura parziale di 500 posti adiacenti nella tribuna sud inferiore per la prossima partita casalinga UEFA. Questa chiusura è sospesa per un periodo probatorio di un anno, il che significa che il Real Madrid può ospitare il Manchester City a piena capacità l'11 marzo 2026, nell'andata degli ottavi di Champions League, purché non si verifichi un incidente simile. Il Real Madrid ha risposto prontamente, avviando procedimenti disciplinari per l'espulsione del sostenitore e emettendo una dichiarazione: «Il Real Madrid condanna questo tipo di gesti ed espressioni che incitano alla violenza e all'odio nello sport e nella società». Il club ha sottolineato la sua opposizione a tali comportamenti. L'incidente si è verificato in un contesto di maggiore sensibilità al razzismo al Bernabéu. I tifosi hanno esposto un grande striscione «No al razzismo» durante la partita, in supporto all'attaccante Vinícius Júnior, che ha accusato Gianluca Prestianni del Benfica di abusi razziali nell'andata. Prestianni nega le accuse e ha ricevuto una squalifica provvisoria di una partita dalla UEFA, descritta come «senza pregiudizio» nell'ambito dell'indagine in corso. Eseguire un saluto nazista non è reato penale in Spagna a meno che non sia collegato ad altri elementi di crimine d'odio, sebbene abbia suscitato condanna diffusa. Le sanzioni sottolineano gli sforzi della UEFA per combattere i comportamenti discriminatori nelle competizioni calcistiche europee.