Il Real Madrid ha vinto 1-0 contro il Benfica nel primo match dei playoff di Champions League il 18 febbraio 2026, ma la partita è stata oscurata da un presunto insulto razzista rivolto a Vinicius Jr da Gianluca Prestianni del Benfica. La gara si è fermata per circa otto minuti dopo che Vinicius ha segnalato l’incidente all’arbitro François Letexier, che ha attivato il protocollo anti-razzismo. L’UEFA ha avviato un’indagine sulla questione.
L’episodio si è verificato poco dopo che Vinicius Jr ha segnato l’unico gol della partita al 50’ all’Estádio da Luz di Lisbona, curvando un tiro nell’angolino per portare in vantaggio il Real Madrid. Festeggiando vicino al corner, Vinicius ha provocato una reazione infuriata dei tifosi del Benfica, che hanno lanciato bottiglie e oggetti. Mentre il gioco stava per riprendere, Prestianni si è avvicinato a Vinicius e lo avrebbe chiamato “scimmia” coprendosi la bocca con la maglia, spingendo Vinicius ad avvisare l’arbitro. Letexier ha immediatamente incrociato le braccia per invocare il protocollo anti-razzismo UEFA, fermando la partita per circa otto minuti. Vinicius si è seduto in panchina, visibilmente sconvolto, mentre compagni come Kylian Mbappé e Aurélien Tchouaméni hanno considerato di abbandonare il campo ma hanno deciso di continuare. Prestianni ha negato l’accusa, dicendo ai giornalisti di “smetterla di inventare” e postando poi su Instagram che Vinicius “ha frainteso quello che pensava di aver sentito”. Ha anche sostenuto di aver ricevuto minacce da giocatori del Real Madrid. Il Benfica ha diramato un comunicato in supporto a Prestianni, condannando una “campagna diffamatoria” contro di lui e riaffermando la posizione anti-razzista del club citando la leggenda Eusébio. L’allenatore Jose Mourinho ha suggerito che le esultanze di Vinicius abbiano incitato la folla, affermando: “Quando segni un gol così, festeggi in modo rispettoso.” Ha aggiunto che il Benfica non poteva essere razzista data la storia di Eusébio con il club. Mourinho ha ricevuto un rosso negli ultimi minuti per proteste contro le decisioni arbitrali. Il presidente FIFA Gianni Infantino ha espresso shock, dicendo: “Non c’è assolutamente spazio per il razzismo nel nostro sport”, e ha lodato le azioni dell’arbitro. Il gruppo anti-discriminazione Kick It Out ha criticato i commenti di Mourinho come “gaslighting”. L’ex capitano del Benfica Luisão ha preso le parti di Vinicius sui social, definendolo “un atto razzista” ed esprimendo vergogna. Thierry Henry ha messo in dubbio l’impegno UEFA per i protocolli anti-razzismo, mentre il FIFA Players’ Voice Panel ha discusso sanzioni potenziali per giocatori che coprono la bocca durante dispute. Vinicius ha postato su Instagram: “I razzisti sono codardi. Devono coprirsi la bocca con la maglia per mostrare quanto sono deboli.” Trent Alexander-Arnold del Real Madrid ha definito l’episodio “una vergogna per il calcio”. Il ritorno è in programma il 25 febbraio al Santiago Bernabéu, con l’UEFA che esaminerà i rapporti di gara per possibili azioni disciplinari.