Gianluca Prestianni, squalificato provvisoriamente dalla UEFA per un presunto insulto razzista a Vinicius Jr, si è unito alla rosa del Benfica a Madrid per il ritorno dei playoff di Champions League contro il Real Madrid. L’argentino nega ogni colpa, e i dirigenti del Benfica hanno espresso forte sostegno alla sua innocenza. Le tensioni restano alte dopo l’andata, dove Vinicius ha segnato il gol decisivo in mezzo alla controversia.
L’attesa per il ritorno dei playoff di Champions League al Santiago Bernabéu il 25 febbraio 2026 ruota attorno all’accusa di razzismo dell’andata a Lisbona il 18 febbraio. Il Real Madrid ha battuto il Benfica 1-0, con Vinicius Jr che ha segnato la rete decisiva e successivamente denunciato che l’esterno del Benfica Gianluca Prestianni gli ha rivolto un insulto razzista. La partita è stata sospesa per circa 10 minuti quando Vinicius ha avvisato l’arbitro Francois Letexier, portando i giocatori del Real Madrid a lasciare brevemente il campo prima di riprendere il gioco. La UEFA ha inflitto a Prestianni una squalifica provvisoria di una partita ai sensi dell’articolo 14 del suo regolamento disciplinare per comportamento discriminatorio, vietandogli l’accesso al campo ma consentendogli l’ingresso allo stadio. Ha viaggiato con la rosa del Benfica a Madrid e può entrare negli spogliatoi, aprendo la possibilità di un incontro con Vinicius nella zona del tunnel. Prestianni può guardare dalle tribune ma non dalla panchina. Il Benfica non ha specificato i suoi piani, ma la sua presenza indica la loro convinzione della sua innocenza. Il presidente del Benfica Rui Costa ha difeso Prestianni prima del volo, dichiarando: «È evidente che Prestianni non è razzista perché se lo fosse non giocherebbe nel Benfica. Il Benfica non avrebbe mai giocatori razzisti nella sua rosa. Prestianni non è razzista e se lo fosse io sarei il primo a intervenire.» Le figure del Real Madrid si sono schierate con Vinicius, che ha affrontato precedenti accuse di razzismo. Il portiere Thibaut Courtois ha respinto i suggerimenti dell’allenatore del Benfica Jose Mourinho secondo cui la celebrazione del gol di Vinicius avrebbe provocato l’incidente, dicendo: «Non possiamo giustificare un presunto atto di razzismo per una celebrazione. Penso che dobbiamo essere meno stupidi come società.» Courtois ha aggiunto che la squadra era pronta per azioni più decise se necessario e ha chiesto alla UEFA di affrontare i gesti del pubblico segnalati durante la partita. L’allenatore ad interim del Real Madrid Alvaro Arbeloa ha elogiato la resilienza di Vinicius: «Vini ha sempre mostrato tanto coraggio e carattere... È un combattente e continuerà a dimostrare di essere uno dei migliori giocatori del pianeta.» Mourinho, squalificato per il ritorno dopo un rosso nell’andata, aveva descritto la celebrazione di Vinicius come irrispettosa. Prestianni è stato avvistato all’Intercontinental Hotel di Madrid, dove una piccola folla ha incluso un grido di «razzista». L’indagine UEFA in corso potrebbe portare a ulteriori sanzioni.