Il giudice Daniel Rafecas ha vietato a Luciano Pantano e Ana Lucía Conte di lasciare il paese, identificati come presunti prestanome di Claudio 'Chiqui' Tapia e Pablo Toviggino dell'AFA. Un rapporto dell'Agenzia Entrate e Controllo Doganale descrive la crescita patrimoniale esplosiva della loro società Real Central SRL, proprietaria di 59 auto di lusso. L'inchiesta collega al presunto riciclaggio di denaro presso Sur Finanzas.
L'inchiesta giudiziaria sull'Associazione Calcio Argentina (AFA) procede con rivelazioni chiave da un rapporto dell'Agenzia Entrate e Controllo Doganale (ARCA). Il documento, presentato al giudice federale Daniel Rafecas, esamina l'attività economica, i beni e i movimenti finanziari di Real Central SRL, società di proprietà di Luciano Pantano e Ana Lucía Conte, identificati dalla Coalizione Civica come prestanome del presidente AFA Claudio 'Chiqui' Tapia e del suo vice, tesoriere Pablo Toviggino.
Secondo il rapporto ARCA ottenuto da TN, i beni dichiarati di Pantano e Conte sono passati da 347.000 pesos nel 2022 a 4,259 milioni di pesos nel 2025, un aumento esponenziale in tre anni. L'azienda possiede una flotta di 59 auto di lusso e ha acquistato un mega-tenuta di 10 ettari a Pilar. Queste scoperte hanno spinto Rafecas a vietarne l'uscita dal paese mentre l'indagine si approfondisce.
Separato, i beni personali di Toviggino includono oltre 16 cavalli d'élite registrati con prefisso 'HT', per Hermanos Toviggino, la sua attività equestre. Alcuni esemplari superano i 50.000 dollari e sono addestrati per grandi competizioni, un'attività che richiede milioni per la manutenzione.
Il caso si estende a Sur Finanzas, ente finanziario legato a Tapia, dove i tribunali hanno ordinato nuove perquisizioni in aziende e cassette di sicurezza. Le operazioni negli uffici AFA e in un sito Suipacha 474 a Buenos Aires non hanno trovato oggetti nelle casse aperte, ma l'Unità Antiriciclaggio guidata da Diego Velasco si è unita all'inchiesta sul riciclaggio. Il governo nazionale ha attenuato la sua pressione sull'AFA per evitare sanzioni FIFA, concentrandosi invece su sessioni straordinarie del Congresso.