Probabile cancellazione del GP Bahrain mentre l'Arabia Saudita lotta per salvare la sua gara

Un giorno dopo le prime notizie di crescenti preoccupazioni, il Gran Premio del Bahrain sembra destinato alla cancellazione in mezzo agli attacchi iraniani su obiettivi del Golfo, mentre gli organizzatori sauditi intensificano gli sforzi per garantire l'evento di Jeddah per la stagione 2026 di Formula 1.

A seguito delle notizie di ieri sulla crisi in Medio Oriente che minaccia l'inizio del calendario 2026 di Formula 1—scatenata dai raid Usa e israeliani sull'Iran e dalla successiva rappresaglia iraniana con missili diretti alla base della Quinta Flotta della US Navy del Bahrein a Manama, a un raffineria Aramco e ad altri siti tra cui Qatar, Dubai e Abu Dhabi—il Gran Premio del Bahrain del 12 aprile a Sakhir è ora ritenuto altamente improbabile che si svolga senza un miglioramento della stabilità. Aramco, partner chiave di Formula 1 e sponsor di Aston Martin, sottolinea gli interessi in gioco. Le disruption logistiche sono gravi: tutto l'equipaggiamento per il doppio Bahrain-Arabia Saudita doveva arrivare per primo a Sakhir, e un test di pneumatici Pirelli programmato lì è già stato annullato per timori di sicurezza. Gli organizzatori sauditi rimangono determinati a mantenere il Gran Premio di Jeddah il weekend successivo, secondo RacingNews365. Le chiacchiere nel paddock riflettono l'umore; dopo il Gran Premio d'Australia, i piloti Isack Hadjar e Kimi Antonelli hanno scherzato su un volo per Shanghai sul fatto che Antonelli avesse 'due gare in meno da vincere'. Non sono previste gare sostitutive se entrambi gli eventi venissero cancellati, riducendo la stagione a 22 gare e creando una pausa di cinque settimane tra Suzuka e Miami. La configurazione dell'inizio del calendario dipende dagli sviluppi sulla sicurezza, con il Bahrain orientato verso la cancellazione.

Articoli correlati

Illustration of paused F1 cars at Bahrain circuit amid Middle East conflict tensions, with jets and alert map symbolizing delayed races.
Immagine generata dall'IA

Formula 1 rinvia decisione su gare di Bahrain e Arabia Saudita in mezzo al conflitto

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

La Formula 1 ha posticipato la decisione se procedere con il Gran Premio di Bahrain del 12 aprile e il Gran Premio d'Arabia Saudita del 19 aprile 2026, a causa delle tensioni crescenti in Medio Oriente dopo gli attacchi degli Stati Uniti e israeliani all'Iran e i successivi attacchi di rappresaglia. I funzionari stanno monitorando attentamente la situazione, con la sicurezza come priorità assoluta. Il conflitto ha già provocato interruzioni nei viaggi e la cancellazione di eventi correlati al Gran Premio d'Australia in corso.

Il futuro dei Gran Premi del Bahrein e d’Arabia Saudita resta incerto a causa della crisi in corso in Medio Oriente. Gli organizzatori di Jeddah spingono per mantenere la gara saudita nel calendario della Formula 1, ma le discussioni suggeriscono che l’annullamento sia probabile. La Formula 1 monitora attentamente la situazione mentre si avvicina la scadenza per una decisione.

Riportato dall'IA

A seguito delle prime interruzioni dovute al conflitto in Medio Oriente — tra cui l'annullamento del test pneumatici Pirelli in Bahrain e il caos nei viaggi per il GP d'Australia — la Formula 1 si sta ora concentrando su piani di contingenza per il Gran Premio di Bahrain (12 aprile) e il Gran Premio d'Arabia Saudita (19 aprile). Le tensioni in escalation hanno portato al rinvio dell'apertura in Qatar da parte della WEC, con circuiti come Imola, Portimão e Paul Ricard in considerazione per timori sulla sicurezza.

È stato pubblicato il calendario ufficiale di Formula 1 per la stagione 2026, con 24 Gran Premi e numerose modifiche significative. La stagione inizierà in Australia a marzo, seguita da gare in Cina e Giappone. Principali novità includono il Gran Premio di Spagna trasferito a Madrid, con Barcellona che resta nel calendario, e la fine del Gran Premio dell'Emilia-Romagna a Imola.

Riportato dall'IA

La Formula 1 entra in una fase cruciale con il primo test pre-stagionale ufficiale sul Bahrain International Circuit dall'11 al 13 febbraio 2026. In seguito al shakedown di Barcellona, tutte le 11 squadre testeranno le loro nuove vetture secondo i regolamenti 2026, concentrandosi su sviluppo, affidabilità e gestione energetica. L'evento di tre giorni offre indizi sull'ordine competitivo prima del Gran Premio d'Australia.

Sky F1 ha annunciato una copertura live ridotta per il secondo test pre-stagionale della stagione di Formula 1 2026 in Bahrain. Solo l'ultima ora di ogni giornata di prove andrà in onda in diretta, dopo le trasmissioni limitate per le sessioni precedenti. Questa modifica arriva mentre le squadre si preparano alle nuove normative in vista dell'apertura al Gran Premio d'Australia.

Riportato dall'IA

Il ministro dello Sport sudafricano Gayton McKenzie ha fornito un aggiornamento sugli sforzi per resuscitare il Gran Premio di Formula 1 nel paese, assente dal 1993. Sebbene una gara nel 2027 sia esclusa, la nazione sta preparando un'offerta considerata troppo allettante per essere rifiutata, in mezzo alla competizione con altri paesi africani. La Formula 1 ha espresso interesse ad aggiungere un evento africano al suo calendario.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta