Cade approva l'acquisto da parte di Sabesp del controllo di Emae

La Superintendenza Generale della Cade ha approvato senza restrizioni l'acquisizione da parte di Sabesp del controllo di Emae in un'operazione da R$ 1,13 miliardi. Il fondo Phoenix, di proprietà di Nelson Tanure che deteneva le azioni, ha denunciato irregolarità, ma la richiesta è stata respinta. L'operazione richiede ancora l'approvazione di Aneel.

La Superintendenza Generale del Consiglio Amministrativo di Difesa Economica (Cade) ha approvato lunedì (15) l'acquisto del controllo della Empresa Metropolitana de Água e Energia (Emae) da parte di Sabesp senza restrizioni. L'operazione prevede l'acquisizione del 74,9% del capitale con diritto di voto e del 29,9% del capitale totale di Emae per R$ 1,13 miliardi, inclusi il 75,8% delle azioni ordinarie detenute dal fondo Phoenix, di proprietà di Nelson Tanure, e il 64,47% delle azioni privilegiate di Eletrobras.

Emae è stata privatizzata nell'aprile 2024, quando Phoenix ha vinto l'asta per oltre R$ 1,04 miliardi, competendo con EDF francese e Matrix Energia. Per finanziare l'acquisto, il fondo ha emesso obbligazioni, con Vórtx come agente fiduciario e Macadâmia FIM, gestito da XP, come creditore. A causa del mancato pagamento degli interessi, Vórtx ha eseguito le garanzie nell'ottobre, accelerando il debito e consentendo la vendita delle azioni a Sabesp in un'operazione congiunta con Vórtx e XP.

Phoenix ha cercato di intervenire nel procedimento Cade come terzo, accusando Sabesp e Vórtx di 'gun jumping', ovvero integrazione operativa prematura e scambio di informazioni sensibili prima dell'approvazione. Il fondo ha sostenuto che Vórtx ha influenzato Emae e avuto accesso a dati sensibili dal punto di vista competitivo, costituendo una 'consumazione anticipata'. Ha anche contestato le interconnessioni tra i consigli di amministrazione di Sabesp e del gruppo Equatorial, che controlla il 15% di Sabesp dal luglio 2024.

Sabesp ha ribattuto che l'accesso a informazioni sensibili è 'impossibile', poiché non esiste concorrenza tra Equatorial/Sabesp ed Emae. La relazione Cade ha concluso l'assenza di rischio concorrenziale: la concentrazione è inferiore al 30%, senza potere monopolistico nei mercati dell'energia, dei sistemi idraulici o dell'approvvigionamento idrico. 'Sabesp è limitata nella sua attività di captazione dell'acqua dai limiti della concessione emessa dallo Stato di São Paulo', afferma il documento. Equatorial opera nel Nord e Nordest, non a São Paulo.

L'acquisizione è strategica per Sabesp, garantendo la sicurezza idrica nella Regione Metropolitana di São Paulo attraverso l'integrazione di bacini come Guarapiranga e Billings. Emae, fondata nel 1998 come residuo della privatizzazione di Eletropaulo, gestisce quattro centrali idroelettriche con capacità installata di 960,8 MW, incluso il complesso Henry Borden (889 MW), e opera bacini come Billings, Guarapiranga, Rio das Pedras e Pirapora. Nel 2024 ha avuto ricavi per R$ 621,4 milioni; da gennaio a settembre 2025, utile di R$ 353,5 milioni, con 376 dipendenti.

Il caso passa ora alla revisione di Aneel il 18 dicembre. Tanure ha anche impugnato l'operazione in tribunale.

Articoli correlati

Experts in a São Paulo conference room debate preferring Enel sale over concession termination amid blackouts, skyline view.
Immagine generata dall'IA

Esperti preferiscono vendita Enel a terminazione concessione São Paulo

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

In seguito alla spinta unificata federale-statale-municipale per la revisione della concessione Enel dopo i blackout di dicembre —come riportato in precedenza—, gli esperti sostengono che vendere il distributore sia più semplice della caducità senza precedenti, in mezzo al rinvio formale del ministro Silveira ad Aneel.

Partendo dalla richiesta statale di intervento della settimana scorsa in mezzo ai blackout, il ministro federale Alexandre Silveira, il governatore Tarcísio de Freitas e il sindaco Ricardo Nunes formalizzeranno una richiesta di caducità ad Aneel entro mercoledì, in un'insoddisfazione unificata per i fallimenti del servizio di Enel.

Riportato dall'IA

Il fondo di investimento Termópilas, principale azionista di Super Empreendimentos e legato al banchiere Daniel Vorcaro, ha tenuto un'assemblea remota il 16 novembre 2025 per adeguare le regole di ammortamento e rimborso delle risorse. L'incontro si è svolto un giorno prima dell'arresto di Vorcaro da parte della Polizia Federale, in mezzo a indagini su frodi alla Banco Master. Non esistono prove pubbliche di rimborsi effettivi, ma la modifica regolamentare solleva interrogativi sui movimenti finanziari di quel periodo.

La società spagnola Aena si è aggiudicata l'asta di riassegnazione dell'aeroporto internazionale Galeão di Rio de Janeiro con un'offerta di 2,9 miliardi di reais, superando il prezzo minimo del 210,9%. L'azienda gestisce ora 18 aeroporti in cinque regioni del Brasile, incluso il Congonhas di San Paolo. L'ex direttore legale di Infraero, Gilvandro Araújo, ha paragonato Aena a una "nuova Infraero spagnola".

Riportato dall'IA

Due giorni dopo che il TCU ha bloccato 2,6 miliardi di reais di finanziamenti federali, il governo di San Paolo ha emesso un decreto che apre un credito supplementare di pari importo per il progetto del tunnel Santos-Guarujá. Il governatore Tarcísio de Freitas ha firmato il documento, integrando il bilancio della Segreteria per i partenariati negli investimenti. Questo passo garantisce la continuità del progetto, il cui inizio è previsto per quest'anno.

La Bank of Brasília (BRB) prevede di consegnare un piano di capitale alla Banca Centrale entro questo venerdì (6) per affrontare le perdite derivanti dalla presunta frode nei portafogli di crediti acquisiti da Banco Master. Il piano include opzioni come la creazione di un fondo di investimento immobiliare, un prestito dal Fondo di Garanzia dei Depositi (FGC) e un'iniezione di capitale dal Governo del Distretto Federale. Nel frattempo, il presidente di BRB incontrerà i deputati distrettuali per spiegare l'impatto della crisi.

Riportato dall'IA

Il ministro Floriano de Azevedo Marques, relatore presso il Tribunale Superiore Elettorale (TSE), ha votato contro la cassazione del mandato del senatore Jorge Seif (PL-SC) per presunto abuso di potere economico nella campagna del 2022. Il giudizio è stato sospeso e riprenderà giovedì 12 febbraio. Le accuse riguardano benefici del imprenditore Luciano Hang, proprietario di Havan.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta