La catena catalana Chalito, specializzata in milanesas artigianali, ha aperto il suo primo ristorante nel centro di Madrid, in Calle Princesa 3. Il marchio, che vende 27.000 milanesas a settimana con Luis Suárez come investitore, segna un passo chiave nell’espansione.
Chalito, nato a Barcellona nel 2016 da quattro amici uniti dal rugby – due argentini –, ha aperto il suo primo ristorante nel cuore di Madrid, al 3 di Calle Princesa. Con 120 coperti, il locale dal design industriale presenta arredi artigianali con legni, ferri e pitture naturali. «Segue la nostra filosofia di produrre tutto in modo artigianale [...] Vogliamo che i clienti percepiscano che è tutto fatto a mano, come la nostra cucina», dice il co-proprietario Juan Manuel Lema. La catena conta 24 punti vendita tra Madrid e Barcellona, inclusi quattro cucine per consegne nella capitale e otto nei centri commerciali come La Gavia o Príncipe Pío. Vende 27.000 milanesas a settimana – 6.000 kg di carne nazionale –, principalmente di manzo (10.000 unità), pollo (12.000) e lombo (3.000). Le varietà includono napolitana, fugazzeta, mallorquina, México lindo e ibérica, al prezzo di 12 euro (standard) e 16,20 euro (ibérica). Offre anche empanadas, pizze e dolci fatti in casa come alfajores, esposti in una vetrina frigorifera. Il successo deriva da una nicchia poco sfruttata rispetto a pizzerie e hamburgerie. Luis Suárez, ex calciatore dell’Atlético de Madrid, è investitore e fan; Chalito rifornisce i suoi viaggi a Barcellona. Le consegne rappresentano il 35% del fatturato tramite Glovo. Aperto dalle 12 alle 24, scontrino medio 20 euro. Prenotazioni su www.chalito.es.