Empty seats and cluttered desks in the French National Assembly chamber, illustrating the suspension of 2026 budget debates due to delays and amendment backlog.
Immagine generata dall'IA

L'assemblea francese sospende l'esame del bilancio 2026 per ritardi

Immagine generata dall'IA

L'Assemblea Nazionale francese ha sospeso i dibattiti sulla prima parte del progetto di legge finanziaria per il 2026 il 3 novembre, con oltre 2.300 emendamenti ancora da esaminare. Le discussioni riprenderanno il 12 novembre, dopo la revisione del bilancio della sicurezza sociale, in una corsa contro il tempo per rispettare la scadenza del 23 novembre. Questo ritardo alimenta timori che il governo ricorra a ordinanze.

I dibattiti sul bilancio all'Assemblea Nazionale francese si sono interrotti a mezzanotte del 3 novembre 2025, poiché i deputati non sono riusciti a completare la revisione della sezione sui ricavi del progetto di legge finanziaria per il 2026 (PLF), che avrebbe dovuto concludersi quella sera prima di un voto solenne il giorno successivo. Restavano oltre 2.300 emendamenti, un arretrato aggravato da un ritardo di due settimane nell'avvio delle discussioni a causa delle vicissitudini nella formazione del governo di ottobre sotto Sébastien Lecornu.

Per accelerare i lavori, Éric Coquerel (La France insoumise), presidente della commissione finanze, ha limitato i tempi di intervento a un minuto, ma si è rivelato insufficiente. «A questo ritmo, non finiremo nemmeno la prima parte», aveva avvertito all'inizio della giornata. I dibattiti ora cedono il passo all'esame del progetto di legge sul finanziamento della sicurezza sociale (PLFSS) a partire dal 4 novembre, con il PLF che riprenderà il 12 novembre.

Secondo i termini costituzionali, l'Assemblea deve concludere l'intero PLF – ricavi e spese – entro il 23 novembre per la trasmissione al Senato. Questo iniziale intoppo mette a rischio il processo parlamentare, nonostante i colloqui dietro le quinte. Nel frattempo, dal 24 ottobre al 3 novembre, i deputati hanno approvato misure fiscali simboliche, inclusa un'eccedenza fiscale stimata in circa 35 miliardi di euro, come una tassa sulle multinazionali prevista per incassare 26 miliardi ma ritenuta inefficace dagli esperti a causa degli accordi fiscali bilaterali. Anche il bilancio d'oltremare attira critiche, con tagli senza precedenti di 628 milioni di euro negli impegni (-18%) e 153 milioni nei pagamenti (-5%) rispetto al 2025.

Le proposte del Rassemblement national (RN) sono etichettate come demagogiche, rifiutando di tassare i più ricchi mentre promettono tagli alle tasse e riduzioni della spesa pubblica, come ha criticato l'economista Philippe Aghion: «grandi appassionati (…) non capaci di gestire la Francia».

Articoli correlati

French deputies resuming debates on the 2026 budget in the National Assembly chamber.
Immagine generata dall'IA

I deputati riprendono i dibattiti sul bilancio 2026 dopo una pausa

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Dopo una sospensione dei dibattiti per il fine settimana, i deputati dell'Assemblea Nazionale hanno ripreso il 17 novembre le discussioni sulla sezione dei ricavi del progetto di legge finanziaria per il 2026, con oltre 1.500 emendamenti da esaminare entro il 23 novembre. La sera, affrontano il progetto di legge di chiusura di gestione che adegua le finanze del 2025, con dibattiti sul deficit dei ricavi IVA. Nel frattempo, il Senato esamina il bilancio della sicurezza sociale e revoca la sospensione della riforma delle pensioni.

I dibattiti sul bilancio 2026 nell'Assemblea Nazionale francese si stanno arenando, con alleanze insolite tra RN, PS e MoDem che hanno portato all'adozione di aumenti d'imposta per un totale di 34 miliardi di euro in 24 ore. Il primo ministro Sébastien Lecornu descrive la situazione come una 'corsa di resistenza molto incerta', mentre il relatore generale Philippe Juvin la ritiene altamente probabile che il testo non sia esaminato in tempo. Gli industriali denunciano una sovratassazione che minaccia la reindustrializzazione.

Riportato dall'IA

Il 13 gennaio 2026, l'Assemblea Nazionale francese ha ripreso l'esame del progetto di legge di finanza per il 2026, dopo il fallimento di un accordo nella commissione parlamentare mista a dicembre. Il ministro dell'Economia Roland Lescure ha assicurato ai deputati che il testo è «a portata di mano», esortando a un ultimo sforzo per un compromesso. Tuttavia, pochi parlamentari credono che possa passare senza invocare l'articolo 49.3 o usare ordinanze.

La commissione Finanze del Senato ha adottato lunedì 24 novembre una serie di emendamenti al progetto di bilancio 2026, mirati a ridurre le tasse sulle società e aumentare i risparmi mantenendo l'obiettivo di deficit al 4,7% del PIL. In mezzo al blocco all'Assemblea Nazionale, il primo ministro Sébastien Lecornu ha chiesto voti su priorità assolute come difesa e agricoltura. Il Senato ha anche respinto le restrizioni sulle assenze per malattia proposte dal governo.

Riportato dall'IA

Nella notte tra il 21 e il 22 novembre 2025, l'Assemblea Nazionale francese ha respinto quasi all'unanimità la parte sulle entrate del progetto di legge finanziaria per il 2026, con 404 voti contrari e uno a favore. Solo il deputato Harold Huwart (Liot) ha votato sì, mentre opposizioni e parte della maggioranza si sono opposte o astenute. Il testo originale del governo sarà inviato al Senato la prossima settimana.

Dopo l'approvazione risicata in seconda lettura dell'Assemblea Nazionale al disegno di legge sulla sicurezza sociale 2026 il 9 dicembre e l'adozione definitiva il 16 dicembre, il Parlamento francese lotta con una stretta scadenza costituzionale per il disegno di legge sulle finanze statali in mezzo a disaccordi al Senato.

Riportato dall'IA

The National Assembly is set to vote Tuesday on the social security financing bill (PLFSS) in second reading, a decisive ballot for Prime Minister Sébastien Lecornu. If adopted, it could be definitively passed before the holidays; if rejected, a new debate is likely early in 2026. Party positions remain uncertain, with government concessions to ecologists and socialists.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta