Il giudice della Corte Suprema Kassio Nunes Marques ha annullato una decisione di un tribunale del lavoro che esaminava i legami di impiego in un contratto di franchising assicurativo Prudential e ha ordinato la sospensione del procedimento. Ciò segue una precedente sospensione dei casi di pejotizzazione da parte di Gilmar Mendes. Il caso contesta una sentenza del Tribunal Superior do Trabalho (TST).
La Corte Suprema Federale del Brasile (STF) è intervenuta nuovamente in dispute lavoristiche riguardanti la pejotizzazione, una pratica con cui le aziende assumono servizi tramite enti giuridici per eludere gli obblighi di lavoro. In una recente sentenza, il giudice Kassio Nunes Marques ha cassato una decisione del Tribunal Superior do Trabalho (TST) che consentiva di procedere con la causa di un broker contro l'assicuratore Prudential. Il broker rivendica un rapporto di lavoro con l'azienda. nnNunes Marques ha accolto il ricorso di Prudential, affermando che il TST ha ignorato un precedente ordine del STF. Ha notato che il tribunale «manteve a regular tramitação dos autos, em manifesta inobservância à decisão proferida por este Supremo Tribunal». Si tratta della seconda azione di questo tipo da parte del giudice: in precedenza aveva annullato un'altra sentenza del TST e otto decisioni di tribunali del lavoro regionali. nnLo sfondo è un ordine del 2025 del giudice Gilmar Mendes che sospende tutti i casi nazionali di pejotizzazione in attesa di una revisione completa del STF. Quella udienza di merito affronterà la validità dei contratti di pejotizzazione, la giurisdizione dei tribunali del lavoro e l'onere della prova, se a carico del lavoratore o del contraente. nnLa pejotizzazione continua a essere una questione controversa nel diritto del lavoro brasiliano, che colpisce settori come assicurazioni e franchising. L'STF non ha fissato una data per la sentenza definitiva, ma le sospensioni mirano a uniformare la giurisprudenza.