A seguito del fallimento della commissione mista il 19 dicembre e delle consultazioni in corso, il governo del primo ministro Sébastien Lecornu ha presentato lunedì sera una legge speciale di tre articoli al Consiglio dei ministri presieduto dal presidente Emmanuel Macron. In programma per i voti all'Assemblea nazionale e al Senato martedì, proroga temporaneamente i termini del bilancio 2025 per evitare la chiusura dei servizi pubblici, mentre Macron richiede un bilancio completo per il 2026 entro fine gennaio con un obiettivo di deficit del 5%.
Aggiornamento sulla presentazione della legge speciale
Presieduto dal presidente Macron al suo ritorno da Abu Dhabi, il Consiglio dei ministri straordinario di lunedì sera ha approvato il progetto di legge speciale. Limitata a tre articoli, consente la riscossione delle tasse secondo i termini del 2025, l'allocazione dei ricavi alle autorità locali e il ricorso ai mercati per mantenere i servizi essenziali. La ministra dei Conti pubblici Amélie de Montchalin l'ha descritta su BFMTV come garanzia di un 'servizio minimo', ammonendo contro un uso prolungato per gli impatti sui contribuenti.
Prospettive politiche e tensioni
Macron ha sottolineato l'urgenza di un bilancio completo a gennaio che rispetti l'obiettivo di deficit del 5% per finanziare le priorità. La portavoce del governo Maud Brégeon ha definito la misura un 'palliativo' temporaneo che congela alcuni fondi e blocca aiuti come MaPrimeRénov'. Le negoziazioni continuano, con il primo ministro Lecornu che dà priorità ai colloqui nonostante le critiche del leader PS Olivier Faure all'intransigenza della destra e l'interesse dell'LR Philippe Juvin per un accordo a inizio gennaio. L'articolo 49.3 è sempre più discusso, anche nei circoli PS. Il presidente della Corte dei conti Pierre Moscovici sollecita un deficit sotto il 5% per la credibilità UE.
Questo richiama la legge di emergenza del 2024 dopo la caduta del governo Barnier, che Bercy stima aver costato 12 miliardi di euro all'economia, aumentando l'incertezza delle imprese.