George Russell ha segnato il tempo più veloce nel primo giorno del secondo test pre-stagionale 2026 di Formula 1 in Bahrain, battendo di appena 0,01 secondi Oscar Piastri della McLaren. Mercedes ha completato il maggior numero di giri in mezzo a problemi tecnici per diverse squadre tra cui Ferrari, Red Bull, Aston Martin e Cadillac. Una procedura di partenza simulata alla fine della giornata si è svolta senza intoppi.
Il Bahrain International Circuit ha ospitato il primo giorno del secondo test pre-stagionale per la stagione 2026 di Formula 1 mercoledì, con le squadre che affinavano le loro nuove monoposto in vista del Gran Premio d'Australia del 6-8 marzo. nnNella sessione mattutina, Charles Leclerc della Ferrari ha realizzato il giro più veloce in 1m33.739s con gomme prototipo, 0,313s davanti a Lando Norris della McLaren e 0,419s su Andrea Kimi Antonelli della Mercedes. Il tempo di Leclerc è stato 0,070s più lento del riferimento di Antonelli del test della settimana precedente. Arvid Lindblad della Racing Bulls ha guidato il conteggio giri con 75 tornate, mentre Isack Hadjar della Red Bull è stato limitato a 13 giri per un problema di pressione nel circuito di raffreddamento motore. nnNel pomeriggio i tempi sono migliorati sensibilmente. Oscar Piastri della McLaren ha fermato il cronometro a 1m33.469s con gomme C3, battendo Leclerc di 0,270s e balzando in cima alla classifica temporaneamente. George Russell della Mercedes ha risposto con un 1m33.459s, sempre su C3, superando Piastri di 0,01s – 0,210s più veloce del precedente best di Antonelli. Norris e Antonelli hanno chiuso la top five, con Hadjar sesto in 1m34.260s dopo un totale di 66 giri nella giornata. nnProblemi tecnici hanno afflitto quattro squadre. Lewis Hamilton della Ferrari ha completato solo 44 giri, passando 90 minuti ai box per un problema non specificato. Aston Martin ha avuto un guasto all'unità potenza che li ha fermati per quattro ore, seguito dallo sbandamento di Lance Stroll nella ghiaia della Curva 10, che ha provocato bandiera rossa e limitato il team a 54 giri totali – migliorando però da 1m38.165s a 1m35.974s. Cadillac ha affrontato problemi ai sensori, con Sergio Perez a 24 giri e Valtteri Bottas a 35, senza tempi competitivi. I problemi mattutini della Red Bull sono persistiti ma Hadjar si è ripreso in parte. nnI gap nel gruppo di centro sono rimasti ampi, con Carlos Sainz della Williams quinto più veloce in 1m35.113s, 1,654s dietro Piastri. Alpine, Audi e Racing Bulls hanno accusato ritardi di 1,795s, 1,804s e 2,294s rispettivamente con Franco Colapinto, Gabriel Bortoleto e Liam Lawson. nnPer affrontare le preoccupazioni sulle procedure di partenza dei nuovi motori – dovute al maggiore turbo lag senza MGU-H – una sequenza simulata ha chiuso la giornata con successo, senza auto ferme dopo l'avviso luminoso blu di cinque secondi. Mercedes ha guidato i km percorsi con 145 giri tra Russell (76) e Antonelli (69), seguita da Audi con 146. nnHamilton ha notato che le auto sono 'più divertenti' da guidare rispetto al 2025, con correzioni più facili nonostante il downforce ridotto.