La Lawn Tennis Association (LTA) ha svelato il suo nuovo Connecting Communities – Ethnically Diverse Communities Plan, mirato a rendere tennis e padel più inclusivi per gruppi etnicamente diversi in Gran Bretagna. L'iniziativa si concentra su rappresentazione, senso di appartenenza ed empowerment dai livelli di base a quelli professionali. Si basa sui recenti progressi affrontando al contempo le barriere persistenti in cultura, comunità e forza lavoro.
LTA ha annunciato il piano in una data recente, sottolineando la necessità di riflettere le diverse comunità britanniche nello sport. Come parte della sua più ampia strategia di Equity Diversity and Inclusion, intitolata Belonging in Tennis, il piano delinea passi per raggiungere pubblici sottorappresentati, in particolare dove tennis e padel sono percepiti come inaccessibili per fattori culturali o storici. Si interseca con altri sforzi LTA, come She Rallies per donne e ragazze e Breaking Down Barriers per comunità sottoutilizzate. Il piano identifica tre aree chiave: cultura, per assicurare che lo sport sembri accogliente e visibile per gruppi diversi; comunità, per ascoltare, connettersi e fornire opportunità di gioco; e forza lavoro, per aumentare modelli e pratiche inclusive. Il CEO LTA Scott Lloyd ha dichiarato: «Sappiamo che se provieni da un background etnicamente diverso è più probabile che tu sia sottorappresentato, nello sport in generale e in parti del tennis, rispetto alla dimensione della tua comunità in Gran Bretagna. Sappiamo anche l'importanza di vedere ‘persone come me’ per sentirsi ispirati a giocare, fare volontariato, allenare e essere leader nello sport. La nostra visione è un tennis aperto e vogliamo assicurare che le persone di tutte le comunità, indipendentemente dalla loro esperienza vissuta, background culturale e religioso, o influenze storiche modellate da etnia e razza, si sentano parte.» La ricerca e il feedback comunitario evidenziano barriere condivise tra gruppi etnici, spesso sovrapposte a questioni di genere e socioeconomiche. I progressi includono una maggiore partecipazione di individui etnicamente diversi rispetto a cinque anni fa, quando fu lanciata la prima Inclusion Strategy. Raggiungimenti notevoli comprendono la Black and Asian Coaches Network, la Tennis Black List annuale che celebra l'eccellenza nera e di eredità nera mista, e il Black Tennis Collective che unisce cinque organizzazioni per maggiore visibilità. Iniziative aggiuntive coinvolgono il finanziamento di ricerche su ragazze nere nello sport con Women in Sport, partnership con Brown Girl Sport per donne sudasiatiche, e coinvolgimento di comunità basate sulla fede, come gruppi musulmani durante il Ramadan al National Tennis Centre e Lexus Nottingham Tennis Centre. Questi sforzi mirano a colmare i gap di rappresentazione, in particolare in coaching e leadership, favorendo uno sport in cui tutti sentano che è ‘il mio sport’.