Il Senato brasiliano ha approvato all'unanimità il progetto antifazioni mercoledì 10 dicembre, con 64 voti a favore e nessuno contro. Il progetto, relatore Alessandro Vieira (MDB-SE), inasprisce le pene per il crimine organizzato e istituisce una tassa sulle scommesse online per finanziare azioni contro le fazioni. La proposta torna alla Camera dei Deputati per l'esame delle modifiche.
L'aula del Senato ha approvato il Progetto di Legge 5.582/2023, noto come progetto antifazioni, nella serata del 10 dicembre, mirato a combattere il crimine organizzato in Brasile. Il relatore Alessandro Vieira (MDB-SE) ha presentato un testo sostitutivo che ha reintegrato il reato di «fazione criminale», definita come un'organizzazione che agisce tramite controllo territoriale o operazioni interstatuali mediante violenza o intimidazione. Il testo eleva la pena base per promuovere, costituire, finanziare o aderire a una fazione criminale a 15-30 anni di reclusione, più multa, che può raddoppiarsi per capi o in casi di omicidio, arrivando fino a 120 anni in situazioni aggravate.
Vieira ha escluso modifiche controverse apportate dalla Camera dal deputato Guilherme Derrite (PP-SP), come l'equiparazione delle fazioni a gruppi terroristici e restrizioni incostituzionali ai diritti di voto dei detenuti o aiuti al confino. Il progetto equipara le milizie private alle fazioni, impone una progressione di regime più rigorosa e richiede che i capi scontino la pena in carceri federali di massima sicurezza. Fattori aggravanti includono coinvolgimento di funzionari pubblici, interruzioni dei trasporti o uso di droni.
Per decapitalizzare il crimine, il testo agevola la confisca di beni e le segnalazioni finanziarie a Coaf, la Banca Centrale e la Receita Federal. Crea la Cide-Scommesse, una tassa del 15% sui trasferimenti da privati a case di scommesse online, prevista per incassare 30 miliardi di R$ annui, assegnati a un fondo specifico per prevenire e reprimere il crimine organizzato, separato dal Fondo Nazionale di Sicurezza Pubblica.
Il ministro della Giustizia Ricardo Lewandowski ha lodato la relazione come «altamente soddisfacente», notando l'incorporazione di suggerimenti governativi dopo sei mesi di consultazioni. Senatori della coalizione di governo e dell'opposizione lo hanno sostenuto: Carlos Portinho (PL-RJ) ha detto che migliora il testo della Camera, mentre Teresa Leitão (PT-PE) lo ha definito un «traguardo verso una relazione civile» in Brasile. Il progetto torna ora alla Camera, che deciderà se confermare le modifiche prima di inviarlo al presidente Lula per approvazione o veto.