La startup Connecting Food sollecita le piattaforme di consegna 99Food e Keeta a unirsi a discussioni sulla riduzione dello spreco alimentare in Brasile, dopo il successo nell involvement di iFood. L'azienda utilizza la tecnologia per collegare produttori e commercianti con istituzioni che distribuiscono alimenti in surplus idonei al consumo alla popolazione bisognosa.
La startup Connecting Food, focalizzata sulla lotta allo spreco alimentare, estende ora il suo appello ai nuovi arrivati 99Food e Keeta, dopo aver mobilitato iFood per discutere le responsabilità nel settore della consegna. Fondata quasi un decennio fa, l'azienda collega produttori e commercianti alimentari a organizzazioni che ridistribuiscono surplus idonei al consumo umano, evitando smaltimenti inutili.
Dal 2022, Connecting Food guida il progetto Todos à Mesa, una coalizione che include iFood, Carrefour, Nestlé e PepsiCo. Questa iniziativa attua azioni per ottimizzare la distribuzione alimentare nel paese e ha collaborato con i legislatori per promuovere normative pertinenti. Una tappa recente è l'approvazione della legge 15.224/25, che istituisce la Politica Nazionale contro la Perdita e lo Spreco Alimentare, fornendo incentivi fiscali e crediti alle aziende che adottano pratiche di riduzione degli sprechi. La startup spera che questa legge attragga più clienti dal settore alimentare.
I suoi clienti attuali includono GPA (proprietario delle catene Pão de Açúcar), Carrefour Brasile, Assaí, Accor e Bauducco. Nella sua storia, Connecting Food ha evitato lo spreco di 20.000 tonnellate di alimenti e ridotto le emissioni di gas inquinanti di 50.000 tonnellate.
Alcione Pereira, fondatrice e ex CEO dell'azienda, sottolinea che i surplus ridistribuiti sono alimenti idonei al consumo, non rifiuti. «Ci sono attori sul mercato che raccolgono rifiuti e li indirizzano a organizzazioni sociali. Condanniamo questa pratica», dichiara Pereira. A differenza di iniziative come Food to Save, che vendono sacchetti di prodotti prossimi alla scadenza a prezzi ridotti, Connecting Food si concentra su donazioni conformi alle normative fiscali e sanitarie, preservando il valore commerciale degli articoli fino al momento della ridistribuzione.