Il team Cadillac di Formula 1 ha introdotto aggiornamenti al Gran Premio del Giappone, mostrando segnali di miglioramento durante le sessioni di prove libere di venerdì a Suzuka. Valtteri Bottas ha chiuso 20° nella FP1 e 18° nella FP2, lodando una giornata priva di problemi e il ridotto distacco dai rivali. Il compagno di squadra Sergio Perez ha dovuto affrontare delle complicazioni dopo una collisione con Alex Albon.
La Cadillac, al suo debutto in Formula 1 in questa stagione, è arrivata a Suzuka con un diffusore rivisto e una nuova paratia del diffusore, mirati ad aumentare il carico aerodinamico sulla vettura. Gli aggiornamenti sembrano aver dato risultati positivi venerdì, segnando la giornata di prove più competitiva per il team finora, secondo il pilota Valtteri Bottas. Ha completato la FP1 al 20° posto, a 2,824 secondi dal miglior tempo, e ha migliorato nella FP2 chiudendo 18°, a 2,482 secondi dal leader. Bottas ha osservato: “Sembra che abbiamo ridotto un po' il distacco, credo, praticamente da tutte le vetture davanti. Il divario è leggermente minore rispetto a prima”. Ha aggiunto che è stato il primo venerdì di un weekend di gara senza problemi tecnici, permettendo di concentrarsi pienamente sulle prestazioni e sull'assetto. Bottas ha percepito un incremento di carico e stabilità, posizionando la Cadillac davanti all'Aston Martin ma ancora dietro alla Williams, pur mancando di competitività rispetto ai top team. La direzione intrapresa sembra corretta, ha detto, con le nuove componenti che funzionano come previsto. Il consulente tecnico della Cadillac, Pat Symonds, ha confermato questa visione, dichiarando: “Tutto ciò che stiamo cercando di fare è aumentare il carico sulla vettura”, sottolineando l'importanza di un carico posteriore costante e di un buon bilanciamento a diverse velocità e con vari carichi di carburante. Ritiene che un ulteriore incremento di carico potrebbe spingerli a lottare a centro gruppo. Sergio Perez ha avuto una FP1 più complicata, scontrandosi con la Williams di Alex Albon in una chicane dopo un affondo di quest'ultimo all'interno. Perez ha chiuso 19° in quella sessione, 0,269 secondi davanti a Bottas, e 20° nella FP2, a 3,556 secondi dalla McLaren di Oscar Piastri. La Cadillac aveva faticato nei round precedenti, venendo eliminata in Q1 a Melbourne e Shanghai senza ottenere punti, spesso ostacolata da problemi tecnici.