Folha de S.Paulo ha organizzato una degustazione di 70 panettoni per Natale 2025, selezionando 34 opzioni consigliate in sette categorie. I prodotti vanno da R$ 14 a R$ 390 e includono versioni tradizionali, ripiene e per restrizioni dietetiche. Pistacchio e nocciole dominano, ma frutta brasiliana come anacardo e cupuaçu sta guadagnando terreno.
In una degustazione organizzata dalla sezione Folha Prova, giornalisti ed esperti hanno valutato 70 panettoni inviati da marchi o acquistati dal giornale, raccomandandone 34 per il consumo o come regali natalizi. Le categorie includono tradizionali (7), supermercati (4), ripieni (5), ristoranti (3), gocce di cioccolato (6), frutta brasiliana (3) e restrizioni dietetiche come senza glutine, senza zucchero, senza lattosio o vegani (6).
I giurati, come il professore di gastronomia Maurício Marques Lopes Filho, la pasticcera Brenda Freitas e la chef Carole Crema, hanno valutato presentazione, consistenza e sapore, rivelando i marchi solo alla fine. Problemi comuni erano consistenze spugnose o dense e ripieni mal distribuiti, ma in evidenza impasti sfogliati e aromi equilibrati.
Nella categoria restrizioni, il panettone senza zucchero di Biscoitê ha sorpreso: «Ha le caratteristiche giuste. Ben sfogliato, cioccolato ben distribuito», ha detto Maurício Marques. Per i ristoranti, la versione cioccolato e arancia di Bráz Pizzaria aveva «una morbidezza sorprendente», secondo Carole Crema. Versioni con frutta brasiliana, come quella di Dengo con anacardo, lodate per la fermentazione, mentre quello ripieno di pistacchio di Casa Santa Luzia ha evidenziato sapori artigianali.
La degustazione non è una classifica ma una guida agli acquisti, simile ai test precedenti su olio d’oliva e vini. Pistacchio e nocciole restano popolari dal 2024, ma le innovazioni con frutta locale segnalano cambiamenti nella produzione.