Francia rinvia a luglio 2026 il nuovo congedo supplementare di nascita

Il 26 dicembre 2025, il Ministero della Salute e delle Famiglie francese ha annunciato un rinvio del nuovo congedo supplementare di nascita dal 1 gennaio 2026 a luglio 2026, citando esigenze tecniche di implementazione. I genitori di bambini nati o adottati da gennaio a maggio 2026 potranno accedervi fino a fine anno. La riforma, parte di un impulso contro il calo della natalità, integra i congedi esistenti di maternità e paternità.

A seguito di recenti voti parlamentari che hanno anticipato l'avvio a gennaio 2026 —nonostante un obiettivo originale di luglio 2027—, il governo ha posticipato il nuovo congedo supplementare di nascita francese a luglio 2026 per un'implementazione più fluida. Annunciato dal presidente Emmanuel Macron a gennaio 2024 come «riarmo demografico», offre a ciascun genitore uno o due mesi di congedo, da fruire simultaneamente, alternativamente o frazionati.

Il ministero ha spiegato che occorrono 18 mesi per aggiornare il software HR dei datori di lavoro e i sistemi di sicurezza sociale, evitando ritardi nei pagamenti e oneri amministrativi aggiuntivi. L'indennità sarà circa il 70% dello stipendio netto per il primo mese e il 60% per il secondo, secondo decreto.

Una misura eccezionale consente ai genitori di bambini nati o adottati dal 1 gennaio al 31 maggio 2026 di richiederlo fino al 31 dicembre 2026. «La data del 31 maggio copre la maggior parte delle situazioni», ha dichiarato il ministero ad AFP.

Ciò affronta il calo pluriennale della natalità in Francia migliorando la flessibilità familiare.

Articoli correlati

French Prime Minister Sébastien Lecornu announces the suspension of the 2023 pension reform at a press conference, with French flags and documents in the background.
Immagine generata dall'IA

Il primo ministro francese sospende la riforma delle pensioni fino al 2027

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha annunciato la sospensione della riforma delle pensioni del 2023, rinviando le discussioni su età e durata dei contributi fino dopo le elezioni presidenziali del 2027. La mossa mira a stabilizzare il bilancio in mezzo alla sfiducia democratica, ma scatena dibattito sulle implicazioni per l'uguaglianza e le disuguaglianze professionali. Gli esperti notano che le basi della riforma rimangono invariate, esortando a correzioni per le disparità, specialmente per donne e anziani.

L'Assemblea Nazionale ha anticipato l'implementazione del nuovo congedo di nascita a gennaio 2026, nonostante i vincoli tecnici originariamente fissati per luglio 2027. Questo congedo aggiuntivo di due mesi, frazionabile, integra i congedi di maternità e paternità esistenti e prevede una maggiore indennità. Il Ministero della Salute conferma che tutti i genitori di un bambino nato dal 1 gennaio 2026 ne beneficeranno, sebbene l'implementazione tecnica sia degradata durante l'anno.

Riportato dall'IA

Il Ministero della Funzione Pubblica presenterà martedì 27 gennaio le prime linee guida di riforma sulle autorizzazioni per permessi speciali retribuiti per agenti pubblici, legati alla genitorialità e a eventi familiari. Questa iniziativa risponde a un'ingiunzione del Consiglio di Stato del 10 dicembre 2025, che richiede un decreto entro sei mesi ai sensi della legge sulla trasformazione del servizio pubblico del 2019. I sindacati denunciano già una potenziale riduzione dei diritti in materia di cura dei figli.

A partire dal 1 gennaio 2026, la Francia attua una serie di misure che impattano su finanze personali, alloggi, trasporti e ambiente, in assenza di un bilancio statale approvato. Le principali regolazioni includono un aumento dello 0,9% delle pensioni base, la sospensione del programma MaPrimeRénov’ e rincari per gas e pacchi postali.

Riportato dall'IA

Il Parlamento francese ha adottato all'unanimità una legge finanziaria speciale il 23 dicembre 2025 per prevenire un blocco finanziario dello Stato a partire dal 1 gennaio 2026. Questo testo provvisorio, presentato dal governo di Sébastien Lecornu dopo il fallimento delle negoziazioni sul bilancio 2026, proroga temporaneamente i crediti del 2025. Le discussioni su un bilancio completo riprenderanno a gennaio tra incertezze persistenti.

Il bilancio francese del 2026 è stato promulgato il 20 febbraio dopo un processo senza precedenti, con quasi 25.000 emendamenti e oltre 50 giorni di ritardo. Approvato quasi interamente dal Consiglio Costituzionale il 19 febbraio, questo testo è il più dibattuto nella storia della Quinta Repubblica, con un risultato giudicato deludente da tutti gli osservatori.

Riportato dall'IA

La commissione Finanze del Senato ha adottato lunedì 24 novembre una serie di emendamenti al progetto di bilancio 2026, mirati a ridurre le tasse sulle società e aumentare i risparmi mantenendo l'obiettivo di deficit al 4,7% del PIL. In mezzo al blocco all'Assemblea Nazionale, il primo ministro Sébastien Lecornu ha chiesto voti su priorità assolute come difesa e agricoltura. Il Senato ha anche respinto le restrizioni sulle assenze per malattia proposte dal governo.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta