L'ex pilota di Formula 1 Martin Brundle ha chiesto alla FIA di modificare le procedure relative alla safety car dopo che il Gran Premio di Gran Bretagna si è concluso in regime di neutralizzazione a Silverstone.
La gara sembrava avviarsi verso un finale serrato con Charles Leclerc in testa e Kimi Antonelli in rimonta durante gli ultimi giri. Al 48° dei 52 giri previsti, è entrata in pista la safety car dopo che Max Verstappen è finito nella ghiaia alla curva Stowe.
La corsa si è conclusa in regime di safety car a seguito di una procedura di doppiaggio al 51° giro che ha permesso alle vetture idonee di superare i leader. Nella sua rubrica per Sky Sports F1, Brundle ha sostenuto che tale processo prolunga inutilmente i periodi di neutralizzazione sui circuiti lunghi.
Brundle ha suggerito tre alternative. Tra queste, mandare le auto doppiate nella corsia dei box, come avviene in IndyCar quando mancano meno di 10 giri al termine, obbligare i piloti doppiati a posizionarsi in coda al gruppo, oppure esporre la bandiera rossa per una ripartenza da fermi.
Ha sottolineato come l'approccio attuale privilegi i piloti nelle retrovie rispetto ai leader e al pubblico, citando incidenti passati, incluso il Gran Premio di Abu Dhabi del 2021.