A una settimana dall'inaspettato addio di Jonathan Wheatley, team principal di Audi F1, per motivi personali, i piloti Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto hanno rilasciato dichiarazioni contrastanti in vista del Gran Premio del Giappone. Lawrence Barretto di F1 TV ha definito la notizia una 'decisione shock' nel mezzo di un vuoto di potere all'interno del team, con l'Audi attualmente ottava nella classifica costruttori.
Dopo l'annuncio della scorsa settimana dell'uscita immediata di Jonathan Wheatley dal suo ruolo di team principal di Audi F1—a meno di un anno dal suo arrivo durante la transizione Sauber—l'attenzione si è spostata sulle reazioni e sugli aggiornamenti. Il presentatore di F1 TV Lawrence Barretto ha descritto la mossa come una 'decisione shock' durante il programma Weekend Warm-Up. 'Jonathan era entrato nel team poco meno di un anno fa... avevano questa doppia partnership con Mattia Binotto... ora si è arrivati al punto in cui Mattia Binotto assume quelle mansioni', ha affermato, sottolineando che il team è attualmente 'carente' nella leadership quotidiana. L'Audi, ora ottava nella classifica costruttori con due punti grazie al nono posto di Gabriel Bortoleto al Gran Premio d'Australia, ha visto i piloti rispondere giovedì in vista del Gran Premio del Giappone. Bortoleto non si è mostrato sorpreso: 'Quando hai questioni personali da sistemare, quella è la priorità', riflettendo la chiarezza interna al team. Hulkenberg, che ha appreso la notizia da sua madre mentre si trovava al simulatore, ha reagito con un 'Oh, cavolo'. Ha elogiato Wheatley definendolo 'molto coinvolto' e 'pratico', ma ha minimizzato l'impatto: 'Una scuderia di Formula 1 è composta da molte persone... con Mattia che ovviamente rimane un leader'. Mattia Binotto continua a gestire le operazioni quotidiane mentre Audi implementa cambiamenti nel senior management. Wheatley è stato accostato al ruolo di team principal in Aston Martin.