Il team di Formula 1 di Audi è alle prese con persistenti carenze della power unit, in particolare con le partenze in gara, come riconosciuto dal team principal Mattia Binotto. Nel Gran Premio del Giappone, i piloti Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg hanno perso diverse posizioni allo start nonostante delle solide qualifiche. Binotto ha sottolineato che non sono possibili miracoli a breve termine, nemmeno nell'ambito del quadro ADUO della FIA.
La power unit di Audi è dotata di un turbocompressore relativamente grande, che scambia una maggiore pressione di sovralimentazione con un'inerzia più elevata e un spool-up più lento. Ciò ostacola le partenze e richiede un maggiore sforzo ai sistemi elettrici durante i giri, lasciando il team in svantaggio rispetto ai rivali. In Giappone, Bortoleto è sceso dall'ottavo al 13° posto entro la fine del primo giro, mentre Hulkenberg è scivolato dal 13° al 19°. Binotto lo ha descritto come 'una brutta partenza' e non è la prima volta che accade, definendola una priorità assoluta ma non una soluzione ovvia. 'Non è certamente il nostro punto di forza', ha dichiarato. 'Abbiamo fatto una buona qualifica e ora non vale la pena avere buone posizioni di partenza se perdiamo tutte le posizioni allo start'.