Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha rivelato che le scuderie di Formula 1 e la FIA stanno discutendo di potenziali modifiche all'hardware delle power unit per il 2026. Queste potrebbero includere una maggiore capacità della batteria o un aumento del flusso di carburante per migliorare la dinamica di guida. I recenti adeguamenti ai regolamenti, introdotti prima del Gran Premio di Miami, mirano a risolvere alcune problematiche, ma cambiamenti più sostanziali potrebbero richiedere tempo.
La Formula 1 ha implementato modifiche ai regolamenti 2026 in occasione del Gran Premio di Miami, tra cui una riduzione del recupero di energia e l'estensione del super clipping a 350kW. Questi cambiamenti cercano di minimizzare la pratica del "lift and coast" da parte delle vetture, oltre a ridurre i cali di velocità sui rettilinei. Le tracce dei dati indicano velocità di frenata più convenzionali, sebbene gli effetti completi saranno valutati dopo le gare di Miami e Montreal, secondo le simulazioni esaminate dagli esperti del settore. Andrea Stella della McLaren ha osservato che, sebbene questi adeguamenti promuovano la guida al limite in qualifica e riducano i differenziali di velocità durante le gare, non rappresentano una soluzione sostanziale. Ha spiegato che, in caso contrario, i team ottimizzerebbero le power unit esclusivamente per i tempi sul giro, trascurando gli aspetti naturali della guida. Stella ha sottolineato la necessità di modifiche hardware, come l'aumento della capacità della batteria o una maggiore portata di carburante verso il motore a combustione interna. Tali alterazioni, ha affermato, richiedono tempi di sviluppo più lunghi rispetto ai cambiamenti di gara in gara e potrebbero estendersi su più stagioni. Sono già in corso colloqui per migliorare l'hardware al fine di offrire uno spettacolo migliore e un controllo più tradizionale per i piloti. Il direttore tecnico della McLaren, Mark Temple, ha riconosciuto che permangono sfide nella gestione dell'energia su determinati circuiti, paragonandole alle storiche strategie di risparmio di carburante. Ritiene che le modifiche di Miami eliminino i comportamenti più controintuitivi, come i sollevamenti del piede dall'acceleratore inefficienti, sebbene ulteriori analisi potrebbero seguire.