La Mercedes ha vinto i primi due Gran Premi e una gara sprint della stagione 2026 di Formula 1, facendo sorgere la domanda se una squadra possa competere per entrambi i titoli. Un gruppo di giornalisti di Motorsport.com ha espresso opinioni diverse sul vantaggio delle Frecce d'Argento dopo le gare in Australia e Cina. Mentre alcuni vedono una vittoria inevitabile, altri evidenziano le potenziali minacce della Ferrari e di fattori interni.
La Mercedes ha ottenuto una doppietta nei gran premi di apertura della stagione a Melbourne e Shanghai, oltre alla vittoria nello sprint di Shanghai. Il team è entrato nel 2026 come chiaro favorito dai nuovi regolamenti, mostrando un ritmo superiore nelle qualifiche e nelle gare, aiutato da un potente motore con un rapporto di compressione più elevato e un'efficace distribuzione dell'energia. Nonostante i problemi minori, come il problema in qualifica di George Russell in Cina e la collisione in volata e la penalizzazione di Andrea Kimi Antonelli, la Mercedes ha mantenuto un vantaggio significativo su rivali come Ferrari, McLaren e Red Bull. La Ferrari si è dimostrata promettente, riducendo il divario dagli otto decimi di Melbourne ai quattro decimi della giornata di qualifiche di Shanghai, secondo il boss del team Fred Vasseur. Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono adattati bene alle nuove vetture, con ottime partenze che hanno favorito le loro sfide contro Russell e Antonelli. La McLaren ha subito un DNS per Oscar Piastri, mentre la Haas ha superato la Red Bull per merito nelle prime gare, come ha sottolineato il team principal della Haas Ayao Komatsu. I giornalisti hanno offerto pareri contrastanti. Filip Cleeren ha sostenuto che il divario di prestazioni è minore rispetto al 2014, con una gara di sviluppo che inizierà al Gran Premio di Miami e i test FIA sul rapporto di compressione della Mercedes a partire da giugno. Stefan Ehlen non vede sfidanti realistici, sottolineando le riserve della Mercedes. Federico Faturos ha suggerito che solo la Mercedes stessa, attraverso errori di affidabilità o di sviluppo, potrebbe fermare la sua corsa. Jose Carlos de Celis ha fatto riferimento a modelli passati di dominio precoce e ha notato la cancellazione dei GP del Bahrain e dell'Arabia Saudita a causa del conflitto in Medio Oriente, che potrebbe favorire i rivali. Khaldoun Younes ha evidenziato la Ferrari come cavallo nero e le imminenti modifiche regolamentari. Ewan Gale ha avvertito che una lotta interna per il titolo Russell-Antonelli, con Antonelli a quattro punti di distanza, potrebbe dividere i punti, facendo eco allo scenario 2025 della McLaren. In generale, la Mercedes è comodamente in testa, ma lo sviluppo, l'affidabilità e i regolamenti potrebbero influenzare il risultato.